PREMIATI

BIOGRAFIA PREMIATI

 

PRIMA TAPPA 2017

Francesco Di Martino

Fotografo freelance nasce a Noto (SR), un piccolo paese nel sud-est della Sicilia, nel 1982. Nel 2007 è ideatore e autore del progetto collettivo “Impressioni Siciliane (scomposte)”, una mostra di foto, video-installazione e poesie sulla Sicilia sudorientale; realizzando un tour espositivo a carattere regionale nazionale e internazionale che nel 2008 ha visto la mostra esposta nelle città di Roma, Bologna, Milano, Helsinki e Monaco di Baviera. Nel febbraio 2008 intraprende la realizzazione di un suo lavoro personale, il film documentario U Stisso Sangu – storie più a sud di Tunisi, in qualità di autore, operatore e regista, concepito per essere prodotto e distribuito dal basso. Nel 2010 è ideatore e autore del libro “Sulle Tracce di Felice Pignataro’’. Dopo un anno, nel maggio 2011 pubblica il libro I volti del primo Marzo insieme a Rosario Cauchi, Massimiliano Perna, Giorgio Ruta e Giuseppe Portuesi, (per la Marotta&Cafiero editori). Dopo queste esperienze con un gruppo di amici fonda il collettivo Frameoff con cui sta sviluppando diversi progetti filmici dal 2011 ad oggi. A lui il Premio CineMigrare 2017 per U Stisso Sangu – storie più a sud di Tunisi.

 

Daniel Pellegrino

Daniel Pellegrino ​vive a Londra, dove è nato nel 1977 da genitori siciliani emigrati in Inghilterra. Nel 1992, all’età di quindici anni si trasferisce a Catania insieme alla famiglia, dove frequenta l’Istituto d’Arte prima di ritornare definitivamente a Londra nel 2000. Daniel ha esordito come attore nel 2001, vincendo il primo premio alla “02 Arena” di Greenwich. Dopo la sua prima esperienza come attore, Daniel ha continuato a studiare recitazione e ha partecipato a diversi film lavorando con attori del calibro di Dustin Hoffman e Simon Pegg. Nel 2007 decide di approfondire le proprie conoscenze e produrre alcuni suoi progetti. Il suo ultimo cortometraggio Tor (Italia, 2017) gli vale il Premio CineMigrare 2017.

 

Fabio Schifilliti

Fabio Schifilliti nasce a Messina nel 1985. Si laurea in Beni Culturali con Curriculum Cinema, Teatro e Musica. Comincia fin da piccolo a studiare sia sui libri di cinema che guardando ogni tipo di film e da li inizia il suo lavoro come assistente alla regia per molti film e pubblicità mentre a poco a poco in parallelo si vien formando la sua carriera come regista. Realizza cortometraggi, documentari, pubblicità e prodotti per la tv. È anche curatore di diversi laboratori di cinema per l’Università di Messina.

Ha vinto diversi premi cinematografici, ma il più importante è stato nel 2014 con il documentario “Come le Onde”, vincitore del Cubovision Telecom Italia e RaiCinema Film Award che gli permette di andare a Los Angeles a rappresentare l’Italia.

Fabio Schifilliti crede fortemente nella potenza espressiva delle immagini e il suo obiettivo è proprio quello di creare un tipo di cinema caratterizzato da uno stile narrativo europeo unito ad una forte carica espressiva tipicamente americana. A lui il Premio CineMigrare 2017 per Al di là del mare.

 

SECONDA  TAPPA 2017

Marco Lanzafame

Nasce a Viggiù da genitori siciliani e vive in Sicilia da 30 anni. Acquisita la maturità artistica a Bagheria (PA) si inserisce subito nel mondo del lavoro nel campo della grafica pubblicitaria, sia a Milano che a Palermo. Nel corso del tempo il suo spirito poliedrico lo vede cimentarsi in vari campi, spaziando dalla musica e lo studio del pianoforte alla pittura, dalla computer-grafica alla scultura, dal design industriale alla scenografia. Proprio attraverso quest’ultima tappa entra nel mondo della televisione realizzando varie scenografie e firmando alcuni programmi per emittenti private a circuito regionale. L’esperienza televisiva lo spinge ad appassionarsi al cinema che ritiene una tappa definitiva per la sua caratteristica di essere sintesi di molte forme d’arte.

Dal 1996 produce cortometraggi e film con i quali partecipa con successo a vari concorsi nazionali.
Il mediometraggio Fantasmi nel sud (Italia, 2007) gli vale il Premio CineMigrare 2017.

 

TERZA TAPPA 2017

Davide Vigore

Davide Vigore, regista e sceneggiatore, è nato a Enna nel 1989. Dal 2010 al 2013 ha diretto i suoi primi cortometraggi: Amira, I lamenti del convento, Italia, Cortocircuito, Ego te absolvo, il videoclip Li culura e lo spot per Enel Green Power Ciaula scopre la luna.

Successivamente realizza i documentari Chi vuoi che sia e Fuorigioco, entrambi prodotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo durante gli anni di studio. Nel 2016 tocca a La viaggiatrice, premiato ai Nastri D’Argento 2017 e selezionato da tutti i maggiori festival internazionali tra cui Cannes e Venezia. Quest’ultimo corto gli vale il Premio CineMigrare 2017.

 

Aldo Iuliano

Regista e disegnatore di fumetti, Aldo Iuliano nasce a Crotone nel 1980. Laureatosi in Scienze della Comunicazione nel 2005 con una tesi sui punti di contatto tra il linguaggio cinematografico e quello dei comics, approfondisce la sperimentazione cinematografica insieme al fratello sceneggiatore Severino arrivando a girare ben 15 cortometraggi, selezionati e premiati in Italia e all’estero. Aldo ha firmato inoltre lavori per la TV (Rai/Mediaset/La7), spot, videoclip e serie web.

Il suo ultimo cortometraggio, Penalty, si è aggiudicato il Globo d’Oro 2017 ed è stato selezionato per la 74esima Mostra del Cinema di Venezia. Solo l’ultimo di una serie incredibile di successi nei festival di tutto il mondo, è il Premio CineMigrare 2017.

 

Gabriele Gravagna

Nato a Palermo, Gabriele Gravagna si trasferisce a Roma nel 2005 dove frequenta il corso di Regia e Produzione Audiovideo presso l’Istituto Europeo di Design. Nel 2007 studia scrittura cinematografica con Giorgio Arlorio, Nicola Giuliano e Francesco Bruni.  È regista e autore specializzato nel linguaggio della docu-soap e docu-fiction, per la televisione, il cinema e il web.  Tra i suoi lavori: la docu-fiction Ilaria Alpi: l’ultimo viaggio diretta insieme a Claudio Canepari e prodotta da Rai Fiction e il documentario Ho trovato il coraggio, prodotto da On The Road Again Pictures per A+E Networks Italia. Nel 2017 cura regia, soggetto e sceneggiatura del fortunatissimo documentario Io sono qui (con il quale si aggiudica il Premio CineMigrare 2017).

 

Nani Matos

Nani Matos è nato nel 1966 a Guarda (Spagna). È un attore e regista galiziano conosciuto a livello internazionale per Dies Dei, Flores para Amalia, e Lurna (finalista alla prima edizione della Sicily International Short League e con il quale si aggiudica il Premio CineMigrare 2017).

 

Sebastiano Pennisi.

Nato ad Acireale nel 1970, insegna Lettere negli istituti superiori. È stato cultore di Storia e critica del cinema all’Università di Catania e ha collaborato col Centro per lo sviluppo creativo del sociologo Danilo Dolci. È presidente dell’associazione culturale Cinecircolo L’Eclisse e cofondatore della Rassegna itinerante audio-video non-fiction La paura mangia l’anima. Collabora con Alessandro Aiello, il fotografo ungherese Zoltan Fazekas, il critico cinematografico Livio Marchese, lo storico del cinema Sebastiano Gesù, la rassegna cinematografica “I zanni” di Angelo Barberi e con il Festival internazionale del cinema di Marzamemi. Ha pubblicato saggi su De Seta, Mingozzi, Amelio, i Dardenne, Truffaut e sul Risorgimento nel cinema. Ha prodotto e realizzato numerosi documentari sociali, antropologici, videoinstallazioni, workshops e laboratori con scuole, università e festival del cinema. A lui il Premio CineMigrare 2017 per Tutto il mondo è un paese.

Filippo Brianni

Nato a Milano nel 1974, Filippo Brianni racconta in diciassette storie il tema della migrazione e del difficile equilibrio tra uomo e territorio, in una Sicilia primitiva e fiabesca, descritta con uno stile magico, primordiale, fatto di sole e sale, acqua e fuoco. Il suo primo romanzo All’ombra di un fiore di roccia, edito da L’Erudita, gli vale il Premio CineMigrare 2017.

 

QUARTA TAPPA 2017

Riccardo Napoli e Massimo Malerba

Regista il primo, sindacalista il secondo, sono i due autori di Terranera, videoinchiesta della CGIL di Catania sul tema del caporalato. Con quest’opera si aggiudicano il Premio CineMigrare 2017.

 

PRIMA TAPPA 2018

Alberto Gatto

Nasce il 29 Maggio 1985, oggi vive a Gioiosa Ionica (RC). Dall’età di sei anni intraprende gli studi artistici tra musica, arte figurativa, teatro e cinema. Diplomato presso l’I.I.S. Pitagora, sez. Liceo Artistico nell’ A.S. 2003/4. Ha frequentato i corsi di regia e recitazione presso “Cinecittà Campus”, la scuola diretta da Maurizio Costanzo. Nel 2009 si diploma presso L’Accademia Nazionale d’Arte Cinematografica di Bologna in regia e sceneggiatura.
A Luglio 2013 si laurea in Letteratura, Musica e Spettacolo presso l’università “Sapienza” di Roma con una tesi in Etnomusicologia.

A 10 anni dalla fondazione dell’Associazione Culturale Bird Production avvenuta nel 2006, crea il progetto BirdLand: studios di produzione e formazione artistica (Cinema, Fotografia, Musica per film). Con il cortometraggio Mer Rouge è stato selezionato dall’Istituto di cultura italiana di Washington DC per l’EuroAsia short film Festival 2016 e gli vale il Premio CineMigrare 2018.

 

Luciano Accomando

Luciano Accomando è nato a Palermo, città in cui ha deciso di vivere e lavorare. Laureato in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo, svolge l’attività di produttore e regista per il cinema e il teatro. Autore del libro Nel Romanzo, è anche regista di Immagine dal vero, film documentario che gli vale il Premio CineMigrare 2018.

 

SECONDA TAPPA 2018

Davide Minnella

Regista, sceneggiatore e autore televisivo. Dopo essersi laureato in Relazioni Pubbliche presso lo Iulm di Milano ha frequentato la Scuola Fiction Mediatrade ed il Laboratorio Fandango di Regia e Produzione Cinematografica. Il suo cortometraggio “Come si deve” (2009) con Piera Degli Esposti e Diane Fleri, è stato presentato in anteprima assoluta al 60° Festival di Berlino e come evento speciale al Giffoni Film Festival 2010. Il corto ha vinto numerosi premi e riconoscimenti tra cui Miglior Cortometraggio Italiano al RIFF 2010 ed una Menzione Speciale per la Sceneggiatura ai Nastri D’Argento 2011. Ha inoltre firmato la regia dei corti: “Il potere dell’oro rosso” (2015) con Paolo Sassanelli; “La Porta” (2009); “Mai dove dovremmo essere” (2005) con Sergio Rubini, prodotto da Fandango in collaborazione con Sky, vincitore del I premio come Miglior Cortometraggio Italiano al SIFF 2005, il premio Shortvillage al Volcano Film Festival 2005 e il III premio allo Jonio International Film Festival; “Bar” (2003). Ha inoltre scritto e codiretto il documentario “Scrittori nel Pallone” (2006), che racconta le avventure e le disavventure dell’Osvaldo Soriano Football Club, la nazionale calcio scrittori capitanata da Alessandro Baricco. Collabora attivamente con le più importanti produzioni televisive italiane e ha firmato come autore numerosi programmi. “Ci vorrebbe un Miracolo” (2014) è il suo primo lungometraggio.